Basel-StadtBasel-Stadt ErziehungsdepartementMuseumsdienste Basel


museen basel online
museen basel online

www.museenbasel.ch





musei di basilea


Scelta 2010
Mostre emozionanti

dal 20.3 a 19.9.2010
L'essenza delle cose. Design e arte della riduzione
La ricerca di soluzioni semplici occupa da sempre la mente umana. La nobile semplicità e la calma magnificenza erano concetti idealizzati già nel classicismo. Il 'less is more' del design moderno si ricollega a questa idea dominante. "L'essenza delle cose” illustra le influenze e i motivi di un principio che ha influito sul concetto di creazione artistica nella storia con una serie di esempi: dalla leggendaria sedia N. 14 di Thonet ai mobili e al product design di Gerrit Rietveld, Le Corbusier, Eames, Max Bill, Dieter Rams, Shiro Kuramata o Jasper Morrison fino all'iPod e all'ultima sedia in fibra di carbonio di Shigeru Ban. Oltre agli oggetti, verranno esposte fotografie di architettura, moda e arte.

Vitra Design Museum, Weil am Rhein, T +49 (0)7621 702 32 00,
www.design-museum.de


da 17.4. a 3.10.2010
SÌ, lo voglio! Abiti da sposa, usi e tradizioni sul giorno del matrimonio
Il Puppenhausmuseum fa rivivere le vecchie tradizioni matrimoniali europee dal 1840 al 1960. È possibile ammirare trenta magnifici abiti da sposa, veli raffinati, corone o ghirlande di fiori di cera; favolose scarpe ornate o in pelle di capra, splendide giarrettiere e innumerevoli altri accessori che rendono il "giorno più bello di una donna” ancora più indimenticabile. Un matrimonio tenuto nel Puppenhausmuseum sarà allo stesso tempo cerimonia d'apertura e culmine della mostra.

Puppenhausmuseum, T +41 (0)61 225 95 95, www.puppenhausmuseum.ch


da 18.4. a 8.8.2010
Gabriel Orozco
Questa grande esibizione presenta installazioni, sculture, fotografie, dipinti e disegni di Gabriel Orozco, artista messicano nato nel 1962. Orozco viene considerato uno degli artisti contemporanei più importanti e vive tra New York, Parigi e Città del Messico. Questo 'nomadismo' così tipico per la sua generazione, questo principio di movimento costante si ritrova in modalità differenti nelle sue opere. Si passa da un momento fissato in una fotografia (Breath on Piano), a una Citroën DS tagliata longitudinalmente, ricomposta e trasformata in un'automobile monoposto.

Kunstmuseum Basel, T +41 (0)61 206 62 62, www.kunstmuseumbasel.ch


da 9.5 a 5.9.2010
Jean-Michel Basquiat
La Fondation Beyeler presenta un'ampia retrospettiva in onore del cinquantesimo compleanno del pittore e disegnatore statunitense Jean-Michel Basquiat (1960-1988). L'artista proveniente dalla scena underground di New York è diventato famoso in tutto il mondo a soli 20 anni per la sua pittura espressiva. La sua amicizia con Madonna, Andy Warhol e Keith Haring è leggendaria e ha influenzato le sue opere. Ispirato da musica, fumetti e sport, ha integrato nelle sue intense composizioni patrimonio culturale ed elementi di vita quotidiana.

Fondation Beyeler, T +41 (0)61 645 97 00, www.beyeler.com


da 9.6. a 12.9.2010
I sogni dei robot
"L'uomo è la macchina meglio riuscita sulla terra ... dal collo in su è fatta bene, ma dal collo in giù non è al livello di altre macchine" dice Edwin Johnson nel 1968. La "macchina ideale” nascerebbe dalla combinazione delle migliori caratteristiche dell'uomo e della macchina. Precursori come l'australiano Stelarc hanno cercato di mettere in pratica questa idea. Negli anni è poi stata sviluppata l'idea dell'intelligenza artificiale: una macchina che riproduca il pensiero umano. L'esposizione, con opere degli ultimi cinquanta anni, è dedicata al rapporto uomo-macchina. Artisti noti a livello internazionale hanno creato per questa mostra delle opere che, ispirandosi alla ricerca scientifica, gettano uno sguardo sulla grande questione della sostituibilità dell'uomo da parte della macchina.

Museum Tinguely, T +41 (0)61 681 93 20, www.tinguely.ch


da 13.6. a 26.9.2010
Rodney Graham. Through the Forest
Verranno esposte quasi 100 opere, realizzate tra il 1978 e il 2008, del canadese Rodney Graham (*1949). L'artista si serve dei mezzi mediatici più disparati: libri, video, sculture, dispositivi, pittura, installazioni, stampe e musica. In modo ironico e tuttavia rispettoso, l'artista fa riferimento a opere molto diverse che spaziano dall'epoca illuminista fino ai giorni nostri. Rende tributo a figure apprezzate dell'arte, della letteratura, della filosofia, o della musica pop, non senza un indubbio pizzico di demistificazione. Sigmund Freud, Donald Judd, Edgar Allan Poe, Georg Büchner, Jeff Wall, Pablo Ricasso… Le loro opere costituiscono un riferimento concettuale di molte opere di Grahams.

Kunstmuseum Basel, Museum für Gegenwartskunst, T +41 (0)61 272 81 83, www.kunstmuseumbasel.ch


Estate 2010
Emozionante combinazione di archeologia e spettacolo!
Ad Augusta Raurica i luoghi antichi non vengono solo studiati, conservati e raccontati con vivacità, ma vengono anche fatti rivivere! Il teatro romano ospiterà lo Stimmenfestival Lörrach mentre il Teatro di Basilea, con il suo spettacolo musicale, rapirà il pubblico e lo porterà in un altro mondo. Il 28/29 agosto la più grande festa romana in Svizzera vi condurrà in un viaggio unico nell'antichità.

Augusta Raurica, Augst, T +41 (0)61 816 22 22, www.augusta-raurica.ch


da 5.9.2010 a 23.1.2011
Andy Warhol. The Early Sixties. Paintings and Drawings 1961-1964
Dopo una carriera di successo come grafico pubblicitario, all'inizio degli anni Sessanta Andy Warhol (1928-1987) decise di darsi all'attività artistica. Il suo tema principale rimase il mondo del consumo e dell'industria di massa. La mostra illustra i primi e decisivi anni del pittore e disegnatore. Tra il 1961 e il 1964, Warhol sostituì gradualmente un linguaggio figurativo individuale con materiale mediatizzato, e quindi collettivo, e con metodi di riproduzione meccanici. Questa innovazione pittorica ha contribuito in modo sostanziale ad accrescere le possibilità espressive artistiche e i suoi effetti perdurano tuttora. Saranno presentati 70 quadri e disegni, tra cui importanti opere in possesso del Kunstmuseum di Basilea e del Kupferstichkabinett.

Kunstmuseum Basel, T +41 (0)61 206 62 62, www.kunstmuseumbasel.ch


da 22.9.2010 a 30.1.2011
Riportata alla luce! Archeologi svizzeri studiano la città greca di Eretria
Per la prima volta sono visibili al di fuori della Grecia gli importanti reperti della città di Eretria portati alla luce dagli archeologi svizzeri. La mostra permette ai visitatori di rivivere l'atmosfera dell'antica metropoli del Mediterraneo, sospesa tra Oriente e Occidente.

Antikenmuseum Basel und Sammlung Ludwig, T +41 (0)61 201 12 12, www.antikenmuseumbasel.ch


da 23.9.2010 a 27.3.2011
In un Paese straniero. Mobilità e migrazione dall'età moderna
I flussi migratori non sono solo un fenomeno dei giorni nostri. Se è vero che nella storia recente la Svizzera è Paese meta di migrazioni, per un periodo di tempo ben più lungo sono stati gli svizzeri ad aver lasciato il proprio Paese.
La mostra è dedicata alle diverse forme di migrazione a Basilea e alle sue ragioni: cosa spinge le persone a lasciare Basilea o a decidere di venirci a vivere? A un'osservazione più attenta, si scopre che molti personaggi celebri di Basilea sono immigrati e che molte persone nate a Basilea hanno cercato la propria fortuna all'estero. La mostra ci rivela il passato e rende possibili diversi punti di vista sul presente. La situazione odierna viene raccontata anche con contributi filmici e documentazioni prodotte espressamente per la mostra e da manifestazioni sullo stesso tema. In programma saranno anche visite guidate in diverse lingue.

Historisches Museum Basel: Barfüsserkirche, T +41 (0)61 205 86 00, www.hmb.ch


da 26.9.2010 a 16.1.2011
Vienna 1900
Vienna a cavallo fra il XIX e XX secolo è considerata una delle culle dell'arte moderna, i cui principali presupposti furono la Secessione viennese e la Wiener Werkstätte. La 'cultura dei caffè' che stava prendendo piede e gli scandali della Secessione viennese sono stati dei fenomeni caratterizzanti di questa epoca. Al centro della grande mostra sull'arte viennese di questo periodo (1890-1910) sono le famose opere ornamentali di Gustav Klimt, i nudi erotici di Egon Schiele e del giovane Oskar Kokoschka e opere di altri artisti, architetti, progettisti di mobili e di artigiani. La stretta collaborazione di artisti provenienti da diverse esperienze è legata all'idea di 'Gesamtkunstwerk' (l'opera d'arte totale) che si svilupperà poi anche nel Bauhaus e nel movimento De-Stijl.

Fondation Beyeler, T +41 (0)61 645 97 00, www.beyeler.com


da 15.10.2010 a 23.1.2011
Under Destruction
Per il cinquantesimo 'compleanno' dell'azione di Tinguely della macchina autodistruggente "Homage to New York” del MoMA, il Museo Tinguely indaga il potenziale estetico della distruzione oggi in una mostra collettiva di giovani artisti. Se cinquanta anni fa la risposta a questa domanda era la visione di un'apocalissi a opera della bomba atomica, oggi si parla di critica al consumo e alla sovrapproduzione; un'occasione per opere ironiche e profonde.

Museum Tinguely, T +41 (0)61 681 93 20, www.tinguely.ch


da 22.10.2010 a 1.5.2011
Funghi
Sulla tenda della doccia o tra le dita i funghi non sono ben visti. Ma i porcini, le spugnole o i finferli sono una vera squisitezza. Grazie alle loro spore microscopiche e a una capacità di adattamento incredibile, i funghi hanno colonizzato ogni angolo della terra. L'esposizione permette di gettare uno sguardo fuori dal piatto e ci fa conoscere cose incredibili sul mondo dei funghi.

Naturhistorisches Museum Basel, T +41 (0)61 266 55 00, www.nmb.bs.ch


Salvo modifiche